L’appalto

L’appaltatore ha il diritto di detenere l’immobile fino a quando non ha ultimato i lavori edili e può rifiutarsi di restituirlo al committente che ne ha fatto richiesta.

Con il contratto di appalto l’appaltatore si obbliga alla realizzazione di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. Nell’appalto di lavori edili, l’appaltatore, per realizzare le opere edili richieste dal committente deve avere la detenzione (qualificata) dell’immobile.

Con ordinanza del 21.5.2014, il Tribunale di Napoli, in composizione collegiale (relatore dott. Mauro impresa), ha ribadito il principio secondo cui l’appaltatore che affermi espressamente di volere portare a compimento l’incarico che gli è stato affidato per ricevere il compenso pattuito ha il diritto a continuare a possedere l’immobile e può rifiutare di restituirlo al committente.
In un caso del genere deve escludersi che si realizzi uno spoglio del committente tenuto conto che il rifiuto della consegna non è motivato dall’appaltatore con la negazione o il disconoscimento del possesso del committente ma è basato sull’affermazione del proprio diritto a detenere il bene in ragione del contratto concluso.

In sostanza come deve affermarsi che non commette spoglio del locatore il conduttore che rifiuti di riconsegnare il bene oggetto della locazione pur quando gli sia contestato il mancato pagamento dei canoni e la conseguente risoluzione del contratto, così deve ritenersi che non sia responsabile di illecito possessorio l’appaltatore che rifiuti di riconsegnare il bene al committente facendo valere il suo diritto a detenerlo in ragione del contratto di appalto che sostenga essere ancora valido ed efficace.

Prima di stipulare un contratto di appalto consigliamo di leggere attentamente tutte le clausole contrattuali per evitare condizioni inique e onerose.
Vi possiamo assistere nella redazione e stipula di contratto di appalto per tutelarVi contro eventuali inadempimenti degli appaltatore e per assicurare l’esatto adempimento degli accordi contrattuali.

Suggeriamo di inserire nel contratto di appalto un termine per il completamento delle opere edili, un termine le verifiche ed i collaudi delle opere e degli impianti ed un termine per il pagamento del saldo dei lavori. Consigliamo infine di inserire nel contratto una clausola penale a carico dell’impresa appaltatrice nel caso di ritardo nella consegna delle opere.

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