Tutela del consumatore sui viaggi

Il consumatore ha diritto al risarcimento del danno in caso di vacanza rovinata.

Nel caso del contratto di organizzazione di viaggio concluso dal viaggiatore tramite un intermediario , sulla base di un programma proposto da un organizzatore  vengono in campo tre distinti rapporti. Ha chiarirlo è la terza sezione della Corte di Cassazione Civile che , con sentenza del 8 ottobre 2009 n.21388, ha affermato l’esistenza di:  un primo rapporto di mandato tra organizzatore di viaggi ed intermediario, in base al quale il secondo colloca sul mercato i servizi offerti dal primo; un secondo rapporto di mandato tra viaggiatore ed intermediario, in base al quale questi raccoglie le prenotazioni dei viaggiatori; un terzo rapporto tra organizzatore di viaggi e viaggiatore che, deriva dal contratto concluso tra queste parti attraverso l’intermediario.

A mente dell’art. 93, comma 1, del D.Lvo 206/05, in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, l’organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno secondo le rispettive responsabilità, ovvero, il  venditore per le responsabilità relative alla fase di intermediazione antecedente alla partenza e l’organizzatore per le responsabilità relative all’esecuzione della prestazione.

L’art. 92 del Codice del Consumo prevede inoltre specifiche garanzie e protezioni a favore del consumatore, nel caso di recesso o annullamento del servizio.

In particolare il consumatore, in caso di annullamento del pacchetto turistico, ha diritto, in via alternativa, a usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, oppure di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo, oppure al rimborso, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, della somma di danaro già corrisposta.

L’art. 93 del Codice del Consumo prevede, in ogni caso, e fermi restando gli obblighi di cui all’art. 92, in caso di inesatto o mancato adempimento degli obblighi contrattuali, la responsabilità dell’organizzatore per il risarcimento del danno patito dal viaggiatore, anche qualora l’inadempimento del tour operator sia dipeso a sua volta dall’inadempimento del prestatore di servizi di cui l’organizzatore si sia avvalso nell’esecuzione del contratto di viaggio.

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